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martedì 18 settembre 2012

La pesca da viaggio.


Ecco un'altro gioco da viaggio simpatico e semplice da realizzare: la pesca.


Il tappeto gioco chiuso

Occorrente:

- ritagli di stoffa (io ne ho usata una con i personaggi di Nemo);
- disegni di pesci (io li ho stampati da www.tuttodisegni.com)
- velcro adesivo;
- rondelle di ferro (piatte e di max 1 cm di diametro);
- bastoncini di legno (io ho usato le bacchette del ristorante cinese);
- filo;
- calamite (meglio se con un foro in mezzo);
- nastro adesivo, colla, forbici;
- carta adesiva plastificata.

Procedimento:

1. Stampare i pesci, dietro ogni pesce attaccare una rondella con il nastro adesivo, incollare il pesce su un cartoncino e ritagliare il contorno. Plastificate ogni figura con la carta adesiva trasparente e ritagliatene la parte in eccesso.
L'idea in più: Io ho usato figure di pesci già colorate ma potreste stampare i pesci in bianco e nero e farli colorare dai bimbi (oppure farli disegnare da loro!!).

2. Ritagliare le due stoffe del formato desiderato (il mio ha le misure di A4, mettere i due pezzi di stoffa dritto contro dritto e cucire lungo il contorno (lasciando un'apertura per rivoltare la stoffa). A questo punto rigirate la stoffa e ricucite lungo il perimetro a 5 mm dal bordo (in questo modo chiuderete la parte che era rimasta aperta). Incollare il velcro adesivo sui due lati della stoffa.

3 . Preparate la canna da pesca legando un filo al bastoncino prescelto e la calamita all'altro capo del filo.

Ecco il risultato (indovinate quali sono i pesci stampati sulla stoffa e quali quelli plastificati????):




giovedì 9 agosto 2012

Pista per le macchinine da viaggio.

Da un po' volevo realizzare una pista per le macchinine da portare in viaggio, avevo anche fatto una prova con degli avanzi di stoffa ma non era venuta un gran che (anche se i bimbi hanno apprezzato ugualmente!!!). Allora ho studiato un'altro progetto e ho preferito realizzarla in carta e poi plastificarla.

Ho creato una piccola pista con Powerpoint, usando anche delle clipart:


Ci sono 2 casette, degli alberi, un parco giochi e un chioschetto, e naturalmente gli attraversamenti pedonali e dei semafori.

Ho stampato l'immagine in A4, l'ho plastificata usando il solito rotolo di carta adesiva trasparente et voilà: il gioco è fatto!!!



Occorrente:

- la stampa del file che trovate qui;
- un foglio di carta trasparente adesiva;
- alcune macchinine.

Procedimento:

Stampare il disegno su A4, plastificarlo facendo attenzione che non si creino bolle d'aria. Ritagliate la plastica in eccesso. In 5 minuti farete contenti i vostri bambini!!!!





giovedì 12 aprile 2012

Il mio primo libro gioco: il Lapbook di Pasqua.

Ho scoperto i lapbook sul sito di Homemademamma e mi sono subito piaciuti!!

Il lapbook è un libro didattico formato da una cartellina all'interno di cui si possono inserire schede, giochi e attività su un certo argomento. Questo tipo di libro è molto utilizzato in America, soprattutto tra chi fa Homeschooling.

Visto il periodo ho deciso di farlo sulla Pasqua, cercando di evitare il lato religioso della festa (anche se lei sa che si festeggia Gesù che risorge) e puntando su pace, amore, gioia.

La copertina

L'interno


Giulia ha 4 anni, quindi questo lapbook contiene schede di pregrafismo, disegni da colorare, filastrocche e due giochini (un puzzle e un memory, in questo periodo li adora!). L'idea dell'uovo "Pasqua è" da colorare l'ho copiata dal sito di Maestra Gemma, ho inserito anche la traduzione inglese delle parole (in questo periodo lei è molto interessata a questa lingua!).


Potete scaricare i pdf utilizzati per fare il lapbook pasquale ai seguenti link (erano troppo grossi per farne uno unico!!):

Copertina: qui

Altre pagine: qui

Uovo: qui

Ecco Giulia all'opera:

Il puzzle

Il Memory dei colori

Esercizi di pregrafismo, il percorso

Pasqua è... Easter is... disegni da colorare e
 pregrafismo sui simboli pasquali



venerdì 9 marzo 2012

Arianna, Emma e il quadretto autunnale.

Quadretto autunnale di Arianna e Emma
Vi avevo già parlato della mia amica Arianna, una mamma solare e creativa, ha sempre delle belle idee e realizza un sacco di lavoretti insieme alla piccola Emma! Le ho chiesto se voleva collaborare con noi e mostrarci qualcuna delle loro creazioni.

Ecco come hanno realizzato un quadretto autunnale da regalare ai nonni:

Con Emma abbiamo passato l'estate nel bosco cosi un pomeriggio mi è venuta una piccola idea..
Quando è iniziato l'autunno siamo andata a fare una delle nostre passeggiate nel bosco, abbiamo portato con noi il cestino dove durante l'estate abbiamo raccolto le more, questa volta però ho chiesto ad Emma di raccogliere legnetti, rametti, foglie , ghiande , insomma quello che voleva, le ho raccontato che avremmo poi creato un quadretto per nonni da appendere in casa, era tutta contenta! 
La passeggiata è stata molto produttiva siamo tornate a casa con tantissime foglie secche più che altro di quercia perché sono più resistenti, le altre si sono rovinate nel tragitto, un sacco di ghiande ed Emma ha trovato tanti pezzi di corteccia e pigne ..una volta casa abbiamo preso la colla a caldo ed io ne applicavo un pochino alle foglie e lei le appiccicava alla base del quadretto (Ribba di Ikea), poi abbiamo fatto lo stesso con le ghiande ed i pezzi di corteccia ( le pigne erano troppo voluminose e nemmeno tagliandole  a metà siamo riuscite ad utilizzarle!
Per dare un tocco personalizzato con la tempera rossa a base d'acqua Emma ha lasciato la sua impronta.





L'idea in più:
questo quadretto potete farlo anche in altre stagioni raccogliendo materiale diverso, es. in estate potete inserire della sabbia, delle conchiglie, rametti presi in spiaggia; in primavera potete raccogliere fiori, trifogli, etc; in inverno potete prendere rami di pino, agrifogli.
I quattro quadretti insieme raffigurerebbero le 4 stagioni!

martedì 28 febbraio 2012

Il gioco simbolico.

Il gioco simbolico, che fa il suo esordio attorno ai 12/15 mesi di vita e si sviluppa nell’arco di tutta la prima infanzia, è il comportamento ludico infantile caratterizzato da finzione. Il gioco simbolico è una tappa fondamentale nello sviluppo del pensiero dell’intelligenza del bambino e aumenta notevolmente le sue capacità di gioco e apprendimento.

Con questo gioco il bambino imita, riproduce le azioni della quotidianità, esprime i propri sentimenti, recita i ruoli inizia a comprendere e a vincere le sue paure ed incertezze, soprattutto con le bambole, che, coccola, rimprovera, mette a nanna, imitando ciò che fanno gli adulti con lui.
I giochi simbolici più ricorrenti sono:
L’angolo della casetta
L’angolo della casetta: è uno spazio che richiama l’ambiente familiare, offrendo al bambino la possibilità di sviluppare il gioco d’imitazione, di identificazione dei ruoli e il gioco simbolico. E’ suddiviso in piccoli spazi come la cucina con i fornelli, pentole, piatti, bicchieri, caffettiera, ecc..
I travestimenti
Anche qui il bambino può sviluppare il gioco di imitazione e identificazione dei ruoli e l’autonomia. I materiali proposti in questo gioco sono:foulard, scarpe, borsette, collane, occhiali, telefoni, creme, pettini, cappelli.
Nella nostra cameretta abbiamo predisposto un angolo casetta; due Natali fa abbiamo costruito una cucina partendo da 2 comodini Ikea (Rast, 10,07 €). Gli zii hanno provveduto ad attrezzarla regalando elettrodomestici, pentolame e tavolo con sedie (sempre Ikea). Ecco il risultato del nostro lavoro:


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